|
|
June 18 Credo di aver ricevuto da molte persone, e credo che qualsiasi cosa faccia numero. Ho ricevuto segni d'amicizia, amore, affetto, baci, pacche sulle spalle. Anche consigli ho ricevuto, buoni o cattivi che siano stati, e ogni tanto rimproveri, cazziatoni a volte. Da chi poteva ho ricevuto anche aiuti concreti, materiali, sennò adesso non sarei qui. Ho sempre detto grazie. Sempre. Ho anche dato moltissimo, mi sono speso più di quanto potessi per chiunque sia venuto da me dicendo "Antonio..." Molto non si sa, anzi non si sa pressocchè nulla, e non mi interessa che si sappia; quello che ho potuto fare, sia da un punto di vista meno materiale che da un altro strettamente terreno l'ho fatto. Spesso e volentieri addirittura non ho nemmeno pensato ad un mio interesse personale, ed ho agito di cuore, d'impulso se vogliamo, mettendo da parte i miei interessi e pensando a fare, direttamente o indirettamente, solo il bene che potevo fare. C'è una cosa che non tollero: l'ingratitudine. Non la tollero perchè non mi appartiene, perchè dentro di me sono grato perfino al mio peggior nemico perchè nell'odio mi ha insegnato a odiare meglio di quanto sapessi. Non ci posso fare niente non la tollero. Di fronte all'ingratitdine potrei dimenticare perfino di essere la persona che sono e presentare il conto di tutto quello che, per mia mano o per interposta persona, ho fatto. Potrei dimenticare il sacro criterio della riservatezza e raccontare a chi ha voglia di ascoltarmi tante faccende ed il loro excursus, lecito o illecito che sia. Potrei creare situazioni di forte imbarazzo, ma anche rancori, dissapori, inimicizie sconvenienti. Io non voglio farlo, e ove richiesto sono finanche disposto al confronto. Chiunque creda di doverlo fare sa come e dove trovarmi
June 05  Robert, Robert, Robert, Robert... Cruscion, le san mon, le Boulevard, Mont Martre, Trasart, Baudelaire, Jarry ...è tempo di riaccendere le stelle consigliere...La, sopra le lamiere della tour Eiffel... Robert... Metrò, bistrot, gigolò... Rimbaud veleggerà sul tetto della città... Nuvola artificiale di alluminio... E costruiremo riformatori più grandi e luminosi, i delinquenti di oggi saranno i dirigenti di domani... Tiscion, le san mon, le vui fan... La prima volta che mi uccisi, là, sulle lamiere della tour Eiffel, lo feci solamente per far rabbia alla mia amante... Ormai son solo al mondo, e se muoio anch'io non avrò più nessuno... Robert Robert Robert Robert June 04 Come Senna e Prost. Non importa se compagni o avversari: uno attacca e l'altro difende, non importa chi dei due. Incollati, costi quel che costi. Aspettare che l'altro ceda, si stanchi, sbagli. Ed approfittarne per passare
Ultimamente il tono dei miei interventi non è stato certo ilare; non è uno dei periodi migliori che si siano visti, ma appena sono venuto in possesso di questo scatto e ho fatto caso ai particolari... non ho potuto non pubblicarlo... La foto non è presa da internet; è stata scattata mesi fa personalmente da mio fratello e riguarda un'anziana signora residente a Montalbano Elicona, che a quanto pare, nella sua collezione di foulard ne può contare uno oltre che di tonalità indubbiamente "feescioon", di chiara ispirazione anti-proibizionista... E' oltretutto curioso notare come ella usi indossare il vistoso capo, in quella caratteristica maniera che ci ricorda tanto gli antichi costumi della nostra bedda Sicilia, pur essendo esso di fattura decisamente moderna... Come a rappresentare un ponte tra passato e futuro, tra vecchie tradizioni e nuove posizioni, in definitiva tra i... fumi... di un'epoca ormai incenerita ed un'altra... accesa e scintillante...
June 01 Vedi se vedi la fine, la vedi?
|